Submitted by redazione on Sun, 28/04/2013 - 18:44
Eugenio Scalfari ci invita ad accettare la seguente proporzione: la sinistra stia verso il governo Letta come Togliatti della svolta di Salerno stette col governo Badoglio ( 1944).Vi sarebbero oggi condizioni emergenziali tali da suggerire una convergenza dell'intero schieramento politico così come allora l'emergenza dell'occupazione nazi-fascista dell'Italia consigliò la collaborazione di forze opposte.
Submitted by redazione on Sat, 06/04/2013 - 14:00
Il sindaco di Firenze Matteo Renzi dice: “stiamo perdendo tempo”. Ha ragione. Stiamo perdendo tempo.
Submitted by Suddovest on Sun, 17/03/2013 - 12:36
La scorsa settimana ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo e' stato presentato al pubblico, con discreto successo, un film del giovane filmaker Davide Gambino, intitolato 'Pietra pesante' dedicato a Lorenzo Reina, scultore, artista e anche pastore di Santo Stefano Quisquina. Online è visibile il
trailer. “Pietra pesante” sarà presentato, in primavera, a Santo Stefano Quisquina, negli stessi luoghi teatro del film, quando lo scultore inaugurerà la sua torre-museo dove si potranno ammirare le sue opere più belle.
Submitted by redazione on Fri, 15/03/2013 - 16:06
(Wanda Calaciura, un'amica di Suddovest, moglie di Tano Siracusa, è morta giovedì mattina in seguito ad un malore fulminante. La redazione di suddovest si sente molto vicina a Tano, fondatore e collaboratore prestigioso di questo sito. Pubblichiamo il pensiero che Vincenzo Campo le ha dedicato su Fb)
Submitted by redazione on Sun, 10/03/2013 - 07:59
La morte di David Rossi è la tragedia più cruda e terribile di una città, Siena, che non sarà più la stessa. Sommersa dai debiti, con il Monte dei Paschi di Siena, il comune e l'università annegati nei paurosi buchi di bilancio, la città che fu del buon governo, come ancora ci ricorda l'affresco di Ambrogio Lorenzetti, affonda.
Submitted by redazione on Mon, 04/03/2013 - 11:39
Lo debbo ammettere, per quel che conta: ero abbastanza certo che il voto avrebbe potuto disegnare due scenari: il primo, che sembrava difficile ma non impossibile, maggioranza per Bersani alla camera e al senato; il secondo, maggioranza alla camera, ma al senato accordo con Monti per averla.
Submitted by redazione on Sat, 09/02/2013 - 16:40
Guidando l’auto nella propria città può capitare di trovarsi immersi in uno stato di coscienza stuporoso, favorito dagli automatismi dell’abitudine, nel quale la consapevolezza di sé e del mondo esterno galleggia sul confine incerto fra una completa evanescenza e l’illuminazione rivelatrice. In queste condizioni un evento minimo, reso pressoché invisibile e comunque insignificante dalla sua reiterazione, può liberare all’improvviso ulteriori e più vasti orizzonti di
Submitted by Suddovest on Tue, 22/01/2013 - 14:05
Se ci si vuol fare un'idea del nord del Cile, di quella parte del Cile che sta trainando un'economia nazionale con previsioni di crescita del PIL superiori al 5%, bisogna andare a Iquique, facendo magari in modo di arrivare di sera. Allora la citta' appare improvvisamente dietro una curva della strada in picchiata dall'altipiano desertico, una distesa di luci brulicante per chilometri, dalla cresta delle colline giu' fino all'oceano, dove le luci si arrampicano nelle verticalita' dei grattacieli.
La stazione degli autobus, moderna e funzionale, si trova vicino al porto e a dieci minuti a piedi dalla piazza centrale, il vecchio centro della citta' che ha conservato gran parte delle sfarzose quinte architettoniche di un secolo fa. Qui in Cile il liberty si e' esercitato soprattutto sul legno, una delle grandi risorse del paese. E in legno sono la maggior parte delle costruzioni che la circondano, i palazzi a due piani, il grande teatro, dei magnifici locali costruiti dalla comunita' croata, dove i restauri e la manutenzione restituiscono intatta la ricchezza e l'eleganza della belle e'poque latinoamericana, della sua impronta internazionale.
Ma dove il centro di Iquique mostra per intero la sua dimensione scenografica e' dove la piazza si restringe e si distende lungo il paseo Baquedano, una strada larga, diritta e pedonalizzata. Qui si affacciano soltanto costruzioni in legno, tutte in stile georgiano, costruite fra il 1820 e il 1920, alcune con la terrazza ricoperta da un tetto e senza pareti. Colonne, balaustre, archi, e colori pastello. Abitazioni che da quasi due secoli resistono all'erosione del tempo, agli incendi e negli ultimi anni all'aggressione delle grandi imprese edilizie, che hanno gia' divorato la costa e i dintorni a est della piazza, dove si affaccia la Cattedrale e si allunga il porto.
Submitted by Suddovest on Fri, 21/12/2012 - 00:01
Il recente intervento di Giovanni Taglialavoro offre spunti interessanti per un'analisi della fase che vede in atto un accelerato processo di riposizionamento e ricomposizione delle forze politiche alla ricerca di inedite alleanze e di programmi di stampo genericamente riformista, pronte per una campagna elettorale dagli esiti incerti, nonostante l'ampio margine di vantaggio assegnato dagli ultimi sondaggi alla coalizione di centro-sinistra. Le prossime elezioni di Febbraio costituiscono il secondo appuntamento in ordine di importanza dopo quello francese, che ha visto prevalere nettamente le forze della sinistra riformista, in attesa di quelle tedesche, il cui esito potrebbe disegnare un quadro nuovo dei rapporti di forza nel continente europeo.
In prospettiva di una possibile sconfitta delle forze conservatrici, che fanno riferimento al PPE, che hanno governato l'Europa in quest'ultimo decennio, si sta delineando una controffensiva per rispondere alla crisi chiamando alle armi, in Italia, in un rassemblement dell'ultima ora, soggetti non riconducibili alla militanza politica attiva, fino a qualche mese addietro, sotto la supervisione tecnocratica del Professore Monti.
Il Montismo, si svela, dunque, come la ricetta piu' sobria e, nello stesso tempo, piu' organica della destra tecnocratica europea dopo la sbornia berlusconiana. Sancisce il fallimento del vecchio modello neoliberista europeo, di fronte all'aggravarsi di una crisi di sistema che si fa sempre piu' aggressiva nei confronti delle fasce piu' deboli della popolazione. Ratifica la sostanziale bocciatura del suo vecchio gruppo dirigente. Ma e' anche la risposta emergenziale suggerita dal Capitale finanziario Europeo per consolidare i suoi fragili equilibri, messi a rischio dalla crisi, in una parte importante d'Europa, l'Italia.
Submitted by Suddovest on Fri, 14/12/2012 - 09:07
Dal 15 Dicembre al 6 Gennaio del nuovo anno l'Associazione ''Onlus'' Culturart, con sede in via Neve ad Agrigento, organizza tutta una serie di iniziative volte alla realizzazione di un percorso turistico - culturale. Si tratta, in altri termini, di un progetto pilota diretto a colmare quella 'strana' lacuna che il territorio di Agrigento sembra mostrare nel momento in cui bisogna fare i conti concreti con la capacita' di ospitare il turista un po' oltre il tempo strettamente necessario per una breve visita ai templi, al museo ed alla cattedrale. Ma si tratta anche, innegabilmente, di voler offrire alla cittadinanza tutta, coinvolta su diversi piani, una chance in piu' per rapportarsi all'arte, all'artigianato, alle esposizioni ed ai momenti conviviali e di socialita' offerti nei luoghi di un centro storico ormai dai piu' dimenticato.
Quello di Culturart, e' un progetto che esiste gia' da diversi mesi, avendo avviato estemporanee, mostre, laboratori all'aperto, spettacoli musicali in piazza Caratozzolo (ai piedi della scalinata della via Neve), ma e' anche un progetto in divenire che, avendo lanciato concretamente la questione del recupero del Centro storico, attende una tangibile espansione della partecipazione e dell'interesse. Partecipazione ed interesse comunque, su alcuni livelli, gia' ampiamente riscontrati negli ultimi mesi.
Nello specifico, nelle settimane che verranno saranno organizzate diverse iniziative all'interno di un percorso che coinvolge parte della via Atenea (piazza Purgatorio – piazza Caratozzolo) fino a giungere, passando per la via Neve, nella piu' alta Via Restivo.
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